ALL' ANCO MARZIO DI OSTIA LA PREMIAZIONE DEI NUOVI CAMPIONI D'ELITE 

Mai titolo fu più meritato.
Non si è potuto neanche parlare di lotta al vertice quest'anno, perché il Mister Jef ha sbaragliato la concorrenza, facendo quasi percorso netto.
L'unico motivo per cui, ufficialmente, la squadra di Luciano D'Avello non ha ancora tagliato il traguardo è riconducibile all' incidenza della classifica disciplina sulla graduatoria generale.
In teoria, nel Campionato d'Elite, l' assegnazione dei bonus/malus relativi agli aspetti comportamentali (comprese le penalità per eventuali radiazioni di singoli tesserati) tiene aperto ogni discorso fino all' ultima giornata.
La realtà, però, dice che il Mister Jef è già al sicuro, avendo fatto il vuoto alle proprie spalle, come dimostrano gli oltre venti punti di vantaggio sulle prime inseguitrici.
I numeri della compagine lidense sono impressionanti e non ammettono repliche: 
66 punti ottenuti (sul campo) in 23 gare disputate, frutto di 22 vittorie e una sola sconfitta (0-4 a domicilio con l' Ucraina FC).
Come se non bastasse un tale rendimento, il Mister Jef ha guadagnato 2 punti grazie al primo posto nella classifica disciplina del girone di andata e, molto probabilmente, se ne vedrà assegnati altrettanti da quella di ritorno.
Solo la classifica disciplina complessiva (girone di andata + girone di ritorno), al momento, non è guidata da Caruso e compagni!
Stasera all' Anco Marzio (ore 21.30) i biancoviola ricevono l' Alba Trastevere, attuale seconda forza del campionato.
Sarà l' ultima fatica per il Mister JEF, che non scenderà in campo nel turno conclusivo, a causa del ritiro della Fidelis Roma.
L' Alba Trastevere, che ha visto sfumare in finale sia la vittoria della Coppa Italia sia quella della Champions Elite, oggi probabilmente venderà cara la pelle, con l' obiettivo di togliersi una bella soddisfazione in fondo ad un cammino entusiasmante ma al tempo stesso sfortunato nei verdetti. 
Se però dovesse vincere, il Mister Jef potrebbe addirittura finire a quota 73 punti dopo 24 partite giocate, vale a dire con un punto in più rispetto a quelli conquistabili sul campo, grazie al +4 della disciplina.
Con 74 gol segnati, il Mister JEF vanta il secondo attacco più prolifico del torneo.
Solo l' Ucraina FC ha fatto meglio, andando a segno 86 volte.
Anche la difesa del Mister Jef è, per rendimento, la seconda del campionato: 19 reti al passivo, le stesse dell' Ucraina FC e due in più del Maccabi.
L' organico, a disposizione di Luciano D'Avello, è parso privo di punti deboli.
Ad impreziosirlo ci ha pensato sicuramente l' ex romanista Max Tonetto, 42 anni, un piede sinistro sempre raffinato e un fisico asciutto come ai tempi della sua militanza in giallorosso. 
Ma Tonetto non è l' unico giocatore del Mister JEF con un passato tra i professionisti: insieme a lui anche il trentatreenne Cristian Parisi (ex Potenza) e Andrea D'Avello (classe '81) con trascorsi nell'Arezzo, nel Catanzaro e nella Rondinella Firenze.
Individualità di spicco che hanno saputo trascinare un gruppo coeso e qualitativamente valido.
Una menzione particolare merita Matteo Morosini, esterno offensivo e miglior realizzatore della squadra con 17 gol segnati.
La regolarità, ovvero la costanza di rendimento, ha comunque rappresentato il principale segreto del Mister Jef, che non ha vinto spesso in goleada, ma ha dimostrato di saper gestire le partite assai meglio di altre squadre egualmente attrezzate per la vittoria finale. 

                                            

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