Tsybikov e compagni campioni d’Elite, a meno di clamorosi e inattesi disastri disciplinari nelle ultime due giornate

HIGHLIGHTS 
MONTAGNOLA-UCRAINA FC 0-7

L' Ucraina FC è virtualmente campione d'Elite per la prima volta nella sua storia.
Battendo con un roboante 0-7 la Montagnola, seconda in classifica, i gialloblu hanno portato a 7 i punti di vantaggio sulla squadra di Bastesin.
Un distacco incolmabile a due turni dalla conclusione del campionato, a meno di un clamoroso suicidio nella classifica disciplina.
La lotta per il titolo, a questo punto, potrebbe riaprirsi solo con l' eventuale radiazione di uno o più tesserati dell' Ucraina FC, che comporterebbe una penalizzazione in classifica generale per Tsybikov e compagni.
Sulla carta la possibilità esiste e per tale motivo, nel Circuito d'Elite, il campionato si decide sempre all' ultima giornata.
In questo caso, però, si tratta di uno scenario abbastanza inverosimile oltre che non auspicabile.
L' Ucraina FC, d'altronde, ha avuto un rendimento straordinario sotto tutti gli aspetti, incluso quello comportamentale.
È stata protagonista su ogni fronte, avendo già trionfato nella Supercoppa d'Elite ad inizio stagione e in Champions Elite lo scorso 16 dicembre.
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Sfortunata nella Supercoppa EuroElite (ko ai rigori con il Borgorosso FC), ha perso altre due finali: quelle di Coppa Italia d'Elite e AICS Roma Cup, rispettivamente contro il Maccabi e il Mister Jef di Cassetti e Tonetto.
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In campionato l' Ucraina ha fatto quasi percorso netto, totalizzando finora 54 punti, frutto di diciotto vittorie e una sola sconfitta (1-2 nel girone d'andata, per mano della Montagnola).
Parliamo di una autentica corazzata, guidata dal quarantenne Serhiy Tsybikov, capitano di spessore sia tecnico che morale. 
Novanta gol fatti (migliore attacco), appena sedici subiti (difesa meno battuta).
In prima linea il tridente delle meraviglie, quello composto da Yuriy Kalynych, Vadim Istrati e Vasyl Pavlyk (più di 50 reti in tre).
Pilastro del centrocampo, insieme a Tsybikov, un lungagnone di soli diciotto anni, Yurii Makarenko, che ricorda Patrick Vieira (con le dovute proporzioni, naturalmente).
Poi una lunga serie di giocatori validissimi, fisicamente prestanti, determinati ma leali e corretti.
All' appello manca ancora Oleksandr Kalynych, fermato in questa stagione da problemi di salute, ma atteso di nuovo in campo a settembre.
Per l' Ucraina FC anche la prospettiva di partecipare alle finali nazionali ASI, in programma a Montecatini (9-10-11 giugno).
L' augurio è quello di ripetere l' impresa compiuta lo scorso anno dal Mister Jef, vincitore del titolo in quel di Manfredonia.

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