PREMESSA:

 

PER TUTTO CIO’ CHE NON E’ DISCIPLINATO DALLA NORMATIVA SEGUENTE, SI FA RIFERIMENTO ALLE REGOLE GENERALI DELLA FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO

(fatta eccezione per gli aspetti riguardanti la Giustizia Sportiva d’Elite, che ha completa autonomia decisionale)

 

 

 

 

PARAGRAFO 1, ISCRIZIONI

Le squadre che volessero prendere parte alla stagione d’Elite 2017-2018 devono presentare domanda di iscrizione e versare la relativa quota entro e non oltre il 14 luglio 2017.

 

 

 

PARAGRAFO 2, RAPPORTI DI COMUNICAZIONE TRA TESSERATI E COMITATO ORGANIZZATORE

A tutti i tesserati, ivi compresi i responsabili delle singole società, E’ FATTO ASSOLUTO DIVIETO di contattare telefonicamente gli Organizzatori del torneo, nonché il Giudice Sportivo e i Responsabili del Settore Arbitrale, se non per normali informazioni di carattere organizzativo.

Qualsiasi altra comunicazione/richiesta dovrà essere inoltrata via mail per conoscenza anche ai responsabili delle altre squadre.

 

 

 

PARAGRAFO 3, NORME GENERICHE

 

 

Art. 1  ARBITRI 

 

Tutti gli incontri saranno diretti da tre ufficiali di gara (un arbitro e due assistenti di linea)

 

 

Art. 2  DURATA COMPLESSIVA DELLA STAGIONE 

 

Lunedi 11 settembre 2017 – Lunedi 4 giugno 2018

 
Art. 3  DURATA PARTITE

70 minuti, con due tempi di 35 minuti ciascuno. L’intervallo tra i due tempi non dovrà superare i 10 minuti. Nelle partite ad eliminazione diretta, in caso di assoluta parità, sono previsti direttamente i tiri di rigore, senza tempi supplementari.

 

 

Art. 4  CALENDARIO E ORARIO DI GIOCO
L’orario di inizio delle gare sarà quello indicato nel calendario ufficiale.

In linea di massima, il calendario e l’orario di inizio delle gare non saranno soggetti a variazioni.

Si potrà chiedere lo spostamento di una partita, solo per la concomitanza con una gara ufficiale di Roma e Lazio, con una settimana di preavviso.

In tal caso, affinchè venga cambiata la data di un incontro, è sufficiente la richiesta di una sola delle due squadre impegnate, ma lo spostamento può essere accordato solo se il campo indicato in calendario è disponibile in altri giorni della stessa settimana o se la squadra di casa è disponibile a giocare l’incontro in altra sede.

L’Organizzazione si riserva, per motivi di forza maggiore, la possibilità di variare giorni e orari delle partite.

 

 

Art. 5  SVOLGIMENTO GARE

Ad ogni squadra viene assegnato un campo per le gare casalinghe, compatibilmente con le varie richieste e la disponibilità degli impianti. E’ possibile indicare il giorno della settimana preferito per le partite interne, ma il Comitato Organizzatore si riserva il diritto di cambiare date e campi di gioco, in presenza di situazioni particolari.

Qualora si verificassero problemi per il regolare svolgimento delle gare, tutti i tesserati hanno l’obbligo di rimanere presso il campo di gioco fino ad avvenuta comunicazione ufficiale, da parte del Comitato Organizzatore per non incappare in eventuali sanzioni, comprese penalizzazioni, sconfitte a tavolino, multe ecc.

 

 

Art. 6  SQUALIFICATI

Ai tesserati squalificati E’ FATTO ASSOLUTO DIVIETO di entrare nel recinto di gioco o negli spogliatoi. Eventuali violazioni possono comportare ulteriori sanzioni.

Qualsiasi tesserato, espulso dal campo dopo aver ricevuto un cartellino rosso, è da considerarsi automaticamente squalificato almeno per un turno, anche nel caso di tardiva pubblicazione del comunicato ufficiale sul sito www.calcioelite.it.

Ogni società è tenuta a controllare sul sito www.calcioelite.it, nella pagina della propria squadra, la situazione relativa ai calciatori squalificati in campionato per recidiva in ammonizione, onde evitarne l’impiego anche in caso di tardiva pubblicazione del comunicato ufficiale.

In campionato la squalifica per recidiva in ammonizione, scatta al 5° cartellino giallo rimediato in gare differenti, poi al 9°, al 12°,  al 14° e ad ogni cartellino oltre il 20°.

La presenza in lista gara di un tesserato sotto squalifica (per i casi sopra indicati anche in caso di tardiva pubblicazione del comunicato ufficiale) può comportare la sconfitta a tavolino della squadra ritenuta responsabile, che è passibile di ulteriori sanzioni.

 

 

Art. 7  COMMISSARIO DI CAMPO

La squadra ospitante, o prima nominata, deve sempre indicare un commissario di campo, tenuto a presentarsi presso il centro sportivo almeno 30′ prima del calcio d’inizio.

Compiti del commissario di campo:
1) fornire le chiavi dei rispettivi spogliatoi alle squadre e agli ufficiali di gara, che a lui potranno fare riferimento per qualsiasi evenienza
2) pagare il campo prima dell’incontro, in occasione delle sfide di coppa, riscuotendo le quote partita di entrambe le squadre e consegnandole al responsabile del centro sportivo
3) vigilare sul regolare svolgimento della gara e chiamare, in situazioni di emergenza, gli organizzatori o il 118 (nel caso di gravi infortuni)
Un giocatore/allenatore/dirigente può ricoprire il ruolo di commissario di campo, a patto che non sia squalificato.

Il commissario di campo dovrà essere presente fino al termine della gara. Eventuali inadempienze possono essere sanzionate dal Giudice Sportivo o dal Comitato Organizzatore.

 

 

PARAGRAFO 4, TESSERAMENTI E ROSE

Entro e non oltre venerdi 14 luglio 2017, ciascuna squadra deve corrispondere la quota di iscrizione alla Stagione d’Elite 2017-2018 (pari ad euro 800, iva esclusa) e un deposito cauzionale (pari ad euro 200), dal quale potranno essere detratti gli importi di eventuali ammende.

 

I primi 20 tesseramenti da effettuare tassativamente entro venerdi 27 ottobre 2017, hanno un costo di euro 100,00 (copertura assicurativa esclusa) e garantiscono alle squadre il diritto a disputare GRATUITAMENTE le prime 13 giornate di campionato.

Il saldo per le restanti giornate di campionato andrà effettuato entro e non oltre venerdì 5 gennaio 2018.

Per ciascun atleta, dopo i primi 20, la quota di tesseramento è pari ad euro 10,00 (copertura assicurativa esclusa).

 

Al 27 ottobre 2017, ciascuna squadra potrà avere in organico un numero massimo di 35 giocatori (costo 100 euro per ciascuno dei primi 20 tesseramenti, 10 euro per ogni tesseramento oltre il ventesimo).

 

Nel periodo compreso tra il 27 dicembre 2017 e il 4 gennaio 2018 sarà possibile tesserare altri 5 giocatori, versando per ogni tesseramento la quota di euro 10,00 (copertura assicurativa esclusa).

 

Nel periodo compreso fra il 29 gennaio 2018 e il 2 febbraio 2018, sarà consentito tesserare altri 3 giocatori (quota di tesseramento pari ad euro 10,00, copertura assicurativa esclusa), che potranno essere schierati a partire da lunedi 5 febbraio 2018.

 

Nel periodo compreso tra il 19 febbraio 2018 e il 23 febbraio 2018, infine, sarà consentito iscrivere gli ultimi 2 giocatori, entrambi gratuitamente (copertura assicurativa esclusa). Tali giocatori potranno essere impiegati a partire da lunedi 26 febbraio 2018.

 

In caso di mancata corresponsione delle quote di tesseramento, i calciatori non potranno figurare nelle distinte di gara.

 

Si consiglia a tutte le società di inserire in rosa solo persone serie ed affidabili, al fine di evitare fatti incresciosi o problematiche che possano indurre al ritiro o all’allontanamento della squadra stessa.

I TESSERATI DI UNA SQUADRA CHE DECIDE DI RITIRARSI VENGONO AUTOMATICAMENTE ALLONTANATI DAL CIRCUITO D’ELITE, OLTRE CHE PER LA STAGIONE IN CORSO, ANCHE PER TUTTE QUELLE SUCCESSIVE.
PUÒ ESSERE RIAMMESSO SOLO CHI SI DISSOCIA SUBITO, PUBBLICAMENTE E CONCRETAMENTE, DALLA SCELTA DI RITIRARE LA SQUADRA (ogni ritiro infatti finisce per falsare le competizioni)!

 

Complessivamente ogni squadra potrà avere in organico, dopo il 23 febbraio 2018, un numero massimo di 45 giocatori.

 

Il tesseramento va effettuato fornendo al Comitato Organizzatore gli estremi del tesserato (nome, cognome e data di nascita), il suo indirizzo email (obbligatorio), un documento d’identità ORIGINALE E VALIDO (carta d’identità, passaporto, patente automobilistica) e una fototessera.
Solo per i tesserati già iscritti al Circuito d’Elite nelle precedenti stagioni è possibile procedere al tesseramento dietro presentazione del vecchio cartellino (plastificato e con tanto di foto), senza fornire un documento d’identità.

 

DOPO AVER RICEVUTO LA CONFERMA VIA MAIL DAL COMITATO ORGANIZZATORE, DELL’AVVENUTO TESSERAMENTO, LE SOCIETA’ POTRANNO RICHIEDERE LE COPERTURE ASSICURATIVE PRESSO IL COMITATO PROVINCIALE ASI DI ROMA (www.asiroma.org). Qualora tale prassi non venga rispettata (ad es. se un giocatore è stato assicurato presso l’ ASI senza che il Comitato Organizzatore ne sia a conoscenza), il tesseramento sarà considerato irregolare.

 

Per tutti i giocatori è necessaria la copertura assicurativa individuale ASI (tre opzioni a scelta, con costi da 2,50 euro a 9 euro). 

 

Le richieste di tesseramento vanno formulate al Comitato Organizzatore, che provvederà ad informare l’ASI per le coperture assicurative. Affinchè  un atleta possa essere schierato, l’ASI deve ricevere la comunicazione della richiesta di tesseramento, da parte del Comitato Organizzatore, entro le ore 18.00 del giorno antecedente la gara (qualora l’incontro si giochi di lunedi, la comunicazione deve arrivare all’ASI entro le ore 18.00 del venerdi precedente).

 

Per scendere in campo è necessario presentare agli ufficiali di gara il tesserino di riconoscimento plastificato e rilasciato dal Comitato Organizzore con tanto di fototessera.

In alternativa è possibile presentare il tesserino attestante la sola copertura assicurativa ma privo di fototessera e, contemporaneamente, un documento d’identità valido (carta d’identità, passaporto, patente di guida A o B). In assenza di tali documenti, un tesserato potrà entrare all’interno del recinto di gioco solo se personalmente riconosciuto dal direttore di gara.

 

Qualora un tesserato dovesse smarrire tutti i suoi documenti, può essere ammesso al recinto di gioco, previa presentazione di apposita denuncia di smarrimento rilasciata dal Comando dei Carabinieri. In tal caso, però, gli ufficiali di gara sono tenuti a fotografare il tesserato e ad inviare la foto al Comitato Organizzatore, che a posteriori (ovvero dopo il recupero, da parte del tesserato, dei documenti smarriti) provvederà alla verifica del tesseramento.

 

Non è consentito il riconoscimento pre-gara, fornendo alla terna arbitrale un tesserino ASI senza fototessera applicata (tale cartellino attesta infatti la sola copertura assicurativa, ma non l’ identità della persona) o il solo documento di identità (bisogna infatti attestare anche che il tesserato abbia la copertura assicurativa ASI).

Non è ammesso presentare fotocopie dei documenti d’identità, né foto e certificazioni a mezzo internet.

 

Ne consegue che IL RICONOSCIMENTO PRE-GARA (PER ATLETI, ALLENATORI E DIRIGENTI) DEVE AVVENIRE DIETRO PRESENTAZIONE DEL TESSERINO CON FOTOTESSERA, PLASTIFICATO E RILASCIATO DAL COMITATO ORGANIZZATORE

O, IN ALTERNATIVA,

FORNENDO ALLA TERNA ARBITRALE
IL TESSERINO ASI SENZA FOTOTESSERA, ACCOMPAGNATO DA UN DOCUMENTO DI IDENTITÀ VALIDO.

In assenza di richieste per ritardare l’ inizio della gara, le squadre devono farsi trovare negli spogliatoi, per effettuare le operazioni di riconoscimento, almeno 10′ prima dell’ orario indicato nel calendario ufficiale. Il mancato rispetto di tale normativa comporterà automaticamente una ammenda di 10 euro.

Dopo il primo impegno ufficiale, non è possibile sostituire i giocatori inseriti in organico, anche se mai utilizzati.

Alle manifestazioni d’Elite possono essere ISCRITTI senza limitazioni di sorta i giocatori tesserati F.I.G.C di 2a e 3a categoria, i giocatori non tesserati F.I.G.C e i giocatori amatoriali di altri enti, che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età.

 

I tesseramenti di ciascun giocatore sono limitati ad una sola stagione d’Elite, al termine della quale scatterà automaticamente lo svincolo, con conseguente possibilità per l’atleta di approdare in altra società.

 

Dal 01 gennaio al 31 gennaio sono consentiti i trasferimenti di giocatori da una squadra all’altra all’interno del Circuito d’Elite. Ogni tesserato può cambiare squadra una sola volta nel corso della stagione. Durante il mercato di gennaio, non è consentito acquisire più di un giocatore dalla stessa squadra. I giocatori ceduti durante la finestra invernale del calciomercato non liberano posti in organico, ma al contrario vanno inseriti nel conteggio complessivo dei calciatori tesserati. Ad es. una squadra che a gennaio annovera 40 calciatori cedendone uno per acquistarne un altro, cedendone uno e acquistandone un altro salirebbe a 41, superando il tetto consentito per quel periodo.

 

L’ eventuale partecipazione di calciatori minorenni è subordinata alla presentazione di una liberatoria di autorizzazione a giocare, firmata da uno dei genitori (o da chi ne fa le veci).

 

E’ possibile tesserare liberamente i calciatori FIGC di Seconda e Terza Categoria.

Ogni squadra può avere in organico un solo giocatore FIGC di categoria superiore alla 2a.

 

Nell’eventualità in cui un giocatore, a Stagione d’Elite in corso, fosse tesserato da un club FIGC di categoria superiore alla 2a , comportando per la società di appartenenza il superamento dei limiti imposti dalla normativa vigente, e’ necessario “tagliare” il suddetto atleta, avvertendo immediatamente il Comitato Organizzatore.

 

Si precisa, tuttavia, che un tesserato Figc viene considerato tale all’interno del Circuito d’Elite, se figura come giocatore nelle distinte di gara dei campionati federali.

Se ciò non avviene, il calciatore può essere tesserato e schierato nelle manifestazioni d’Elite alla stregua di un qualsiasi giocatore libero (di per sè, quindi, il vincolo Figc non è ostativo al tesseramento).

 

In caso di tesseramento irregolare senza inserimento nelle distinte di gara dell’Elite, la società di appartenenza viene considerata responsabile solo di omessa denuncia ed è passibile di sanzioni pecuniarie, mentre il calciatore puo’ subire una squalifica.
Qualora il giocatore irregolarmente tesserato figurasse invece nelle distinte gara dell’ Elite, dopo essere stato inserito almeno una volta (nella stessa stagione) anche in quelle della Figc, la società di appartenenza va incontro allo 0-3 per tutti gli incontri ai quali tale calciatore avrà preso parte in condizioni di irregolarità (anche figurando solo in lista gara) e ad una penalizzazione complessiva di cinque punti nella classifica generale del campionato in corso.

I cinque punti di penalizzazione in campionato vengono inflitti anche se l’irregolarità si consuma in altre competizioni. 

 

I giocatori FIGC di calcio a 5 possono essere tesserati senza restrizioni.

 

Di volta in volta, ogni squadra potrà inserire in lista gara un numero massimo di 3 giocatori nati DOPO il 31 dicembre 1994. Per il tesseramento di tali giocatori, invece, non sono previste limitazioni di sorta.

 

Alle fasi regionali/nazionali ASI 2017-2018 non potranno partecipare i giocatori dei campionati FIGC, tesserati per squadre di categorie superiori alla seconda.

Alla manifestazione AICS Calcio Senza Confini di Alba Adriatica è consentito l’impiego di un numero massimo di 3 calciatori FIGC, tesserati in Categorie inferiori alla Promozione.

 

 

 

PARAGRAFO 5, FORMULA DELLE COMPETIZIONI 

 

In generale una squadra può conquistare un trofeo, una promozione, l’accesso ad una competizione o ad un playoff, a patto che nell’arco dell’intera stagione d’Elite non abbia subito più di 4 squalifiche di entità superiore alle 4 giornate e che, in ogni caso, non abbia più di due tesserati squalificati per sei mesi o più.

 

CAMPIONATO D’ELITE LORENZO CESARI

1a classificata:
scudetto d’Elite e
accesso alle finali nazionali ASI (weekend gratis con partite, vitto e alloggio a spese dell’ Organizzazione)

2a classificata
(dopo playoff tra 2a, 3a, 4a e 5a della Regular Season):
accesso alle finali nazionali ASI (weekend gratis con contributo dell’ Organizzazione per partite, vitto e alloggio)

Costo Campionato d’Elite
20 giornate = € 3100
22 giornate = € 3400
24 giornate = € 3700
26 giornate = € 4000

  • Tali importi sono comprensivi dei 2000 euro per il tesseramento dei primi 20 atleti

 

Accesso alla Champions Elite – Le squadre classificate dal 1° al 5° posto guadagnano anche l’accesso alla Champions Elite 2018-2019, insieme alla vincitrici di Champions, Europa Elite e Coppa Italia della stagione 2017-2018 e ad eventuali squadre esterne al Circuito d’Elite
Accesso all’Europa Elite – Le squadre classificate dal 6° al 10° posto guadagnano l’accesso diretto all’Europa Elite 2018-2019. Le squadre qualificate all’ 11° e al 12° posto guadagnano il diritto a disputare gli spareggi per l’Europa Elite 2017-2018, alla quale prenderanno parte anche eventuali club esterni al Circuito d’Elite.
In caso di ritiro o espulsione di una squadra, a stagione in corso ma prima della fine del girone di andata, il Comitato Organizzatore si riserva il diritto di inserire d’ufficio al termine del girone di andata e al posto della società rinunciataria, un’eventuale nuova squadra. Tale squadra potrebbe anche ereditare, eventualmente, nella classifica del campionato i punti e il calendario della squadra che andrebbe a sostituire.

 

 

COPPA ITALIA D’ELITE

Alla Coppa Italia d’Elite possono partecipare solo le squadre iscritte anche al Campionato d’Elite Lorenzo Cesari

1a classificata:
trofeo e
accesso alla manifestazione Aics CALCIO SENZA CONFINI (weekend gratis ad Alba Adriatica con partite, vitto e alloggio a spese dell’ Organizzazione)

Costo Coppa Italia d’Elite
Min. 4 partite per squadra = € 600
Max 11 partite per chi arriva in finale = € 1650

 

1a FASE A GIRONI

2a FASE AD ELIMINAZIONE DIRETTA
Gare di sola andata nei quarti di finale, semifinali su andata e ritorno e finale in gara unica. In caso di parità di punti e di differenza reti nel doppio confronto, vige la regola dei Campionati Professionistici FIGC, per la quale ottiene la qualificazione la squadra che ha segnato il maggior numero di reti nella gara disputata in trasferta. Qualora la parità dovesse persistere, si procederebbe direttamente con i tiri di rigore.

 

 

Le vincitrici del Campionato d’Elite e della Coppa Italia d’Elite si sfideranno a settembre 2018 in una finale unica per l’assegnazione della Supercoppa d’Elite 2018.
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COPPA DI LEGA

Gare ad eliminazione diretta in campo neutro. In caso di parità al 70’ si procede direttamente con i tiri di rigore

1a classificata:
trofeo e
buono acquisto materiale tecnico presso Sportuno Srl

Costo Coppa di Lega
Min. 1 partita per squadra = € 150
Max 4 partite per chi arriva in finale = € 600

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CHAMPIONS ELITE / EUROPA ELITE
* ammesse anche squadre esterne al Circuito d’Elite

1a classificata CHAMPIONS ELITE:
trofeo e
accesso ai quarti di finale dell’ AICS Roma Cup (con squadre provenienti dal Trofeo del Petrolio)

2a classificata CHAMPIONS ELITE:
accesso ai quarti di finale dell’ AICS Roma Cup (con squadre provenienti dal Trofeo del Petrolio)

1a classificata EUROPA ELITE:
trofeo e
accesso ai quarti di finale dell’ AICS Roma Cup (con squadre provenienti dal Trofeo del Petrolio)

2a classificata EUROPA ELITE:
accesso ai quarti di finale dell’ AICS Roma Cup (con squadre provenienti dal Trofeo del Petrolio)

Costo Champions / Europa Elite
Min. 4 partite per squadra = € 600
Max 9 partite per chi arriva in finale di Europa Elite = € 1350

* per le squadre esterne al Circuito d’Elite la quota di iscrizione alla Champions/Europa Elite è di € 150

** le squadre eliminate nel primo turno di Champions Elite retrocedono in Europa Elite

 

In caso di parità di punti e di differenza reti nel doppio confronto, vige la regola dei Campionati Professionistici FIGC, per la quale ottiene la qualificazione la squadra che ha segnato il maggior numero di reti nella gara disputata in trasferta. Qualora la parità dovesse persistere, si procederebbe direttamente con i tiri di rigore.

 

Le due finaliste della Champions Elite 2017-2018 e le due finaliste dell’Europa Elite 2017-2018 accedono alla AICS CUP, entrando nella stessa durante la fase ad eliminazione diretta.

 

Le vincitrici della Champions e dell’Europa Elite si sfideranno in una finale unica per l’assegnazione della Supercoppa EuroElite 2018.
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AICS ROMA CUP
(per le sole finaliste di Champions Elite e di Europa Elite)

1a classificata:
trofeo e
accesso alla manifestazione Aics CALCIO SENZA CONFINI (weekend gratis ad Alba Adriatica con partite, vitto e alloggio a spese dell’ Organizzazione)

Costo Aics Roma Cup
Min. 2 partite per squadra = € 300
Max 5 partite per chi arriva in finale = € 750

 

SONO PREVISTI INOLTRE I SEGUENTI RICONOSCIMENTI INDIVIDUALI

Capocannoniere (per ogni torneo)
Miglior Portiere Stagione 2017-2018
Miglior Giocatore Stagione 2017-2018
Miglior Allenatore Stagione 2017-2018
Premio Fair Play Lorenzo Cesari 2017-2018
PARAGRAFO 6, PUNTEGGI E POSIZIONI IN CLASSIFICA

 

 

Art.1, CRITERI

 

Nel Campionato d’Elite Lorenzo Cesari vengono assegnati tre punti per la vittoria e un punto per il pareggio.

Negli eventuali gironi delle coppe vengono assegnati tre punti per la vittoria al 70’, due punti per la vittoria ai calci di rigore e un punto per la sconfitta ai calci di rigore.

In caso di parità tra due o più squadre nella classifica finale,  i criteri per la determinazione della loro posizione saranno:

1) classifica disciplina generale (nel caso del campionato, si sommano i punti del girone di andata e quelli del girone di ritorno);

2) spareggio tra le due squadre arrivate a pari merito;

3) nei casi di parità tra più di due squadre, spareggio tra le due squadre meglio posizionate nella classifica avulsa (risultati degli scontri diretti);

4) differenza reti generale;

5) maggior numero di reti segnate.

 

 

ART.2, BONUS/MALUS

 

La classifica disciplina delle singole competizioni (quella del campionato incide anche nella classifica generale), viene stilata tenendo conto dei seguenti criteri:

cartellino giallo = -1 punto

cartellino rosso = -3 punti

 

il cartellino verde (per importanti gesti di fair play) è un riconoscimento ad personam che non incide sulla classifica disciplina delle squadre, ma viene considerato per l’ eventuale assegnazione di un premio fair play

 

Ulteriori punti di penalità sono previsti nel caso in cui l’espulsione comporti una squalifica di entità superiore ad una giornata.

Tali punti verranno assegnati, in base al seguente criterio:

2 giornate = -1 punto;

3 giornate = -2 punti;

4 giornate = -3 punti;

5 giornate = -4 punti

ecc.

 

La squalifica inflitta ad un dirigente (anche allenatore, medico o massaggiatore) è equiparata a quelle degli atleti.

 

Non vengono considerate, ai fini della classifica disciplina, eventuali squalifiche inflitte per dichiarazioni lesive della reputazione di soggetti e organismi operanti all’interno del Circuito d’Elite e rilasciate a mezzo internet.

 

Un’eventuale radiazione, o una qualsiasi squalifica di almeno 6 mesi, comporta sempre in classifica disciplina, oltre al canonico -3 per l’espulsione, la penalizzazione di ulteriori 30 punti, sia che il provvedimento venga adottato alla prima giornata, sia che venga deciso dopo un qualsiasi altro turno di campionato. Nel caso in cui la sanzione venga inflitta a seguito di un episodio verificatosi in competizioni diverse dal campionato, la società che detiene il cartellino del tesserato viene comunque punita con 2 punti di penalizzazione nella classifica generale del campionato e con -30 nella relativa classifica disciplina del girone in corso (andata o ritorno).

Nella disciplina non viene conteggiato invece il -3 dell’eventuale espulsione subita, proprio perché l’espulsione in sé (a differenza della radiazione, che viene inflitta dal giudice sportivo) è stata decisa da un ufficiale di gara in un torneo diverso dal campionato.

 

Al termine di ciascun girone (quindi alla fine del girone di andata e alla fine del girone di ritorno), viene assegnati 1 punto in più in classifica generale a tutte le squadre che in quel girone avranno totalizzato un punteggio non inferiore a -15 (quindi non devono essere scese oltre il -15).

Analogamente, al termine di ciascun girone, viene sottratto 1 punto in classifica generale a tutte le squadre che avranno totalizzato un punteggio inferiore a -39 (es. -40, -41 ecc.) e 1 punto ulteriore viene tolto all’ultima classificata se avrà staccato di almeno 5 punti la penultima (es. ultima a -46 e penultima a -41).

 

La classifica disciplina del campionato viene calcolata distintamente per il girone di andata e per il girone di ritorno. Non viene considerata invece la classifica disciplina complessiva (andata + ritorno)

 

Per il principio della responsabilità oggettiva la squadra che per tre volte dovesse subire squalifiche di entità superiore alle 4 giornate (anche con tesserati diversi e/o tra Campionato e Coppa Italia) viene penalizzata di un punto nella classifica generale del Campionato d’Elite in corso. Alla quarta volta altri 2 punti di penalizzazione. Dopo la quarta volta impossibilità di aggiudicarsi un titolo

Per il principio della responsabilità oggettiva le società avranno, per ogni tesserato radiato o squalificato per almeno sei mesi, 2 punti di penalizzazione nella classifica generale del campionato in corso. 

 

 

 

PARAGRAFO 7, PRESENTAZIONE DELLE DISTINTE DI GARA

I responsabili delle squadre dovranno presentare agli ufficiali di gara, almeno 20 minuti prima dell’orario d’inizio, i tesserini/ documenti dei giocatori e la lista partita (in duplice copia) che potrà contenere, oltre agli atleti e all’allenatore, un vice-allenatore, un dirigente e un medico (quest’ultimo solo se in possesso di tessera o certificazione attestante la professione esercitata).

La lista partita va compilata a macchina o al computer.

Ove non fosse possibile, sarà consentita la compilazione manuale con caratteri a stampatello e chiaramente leggibili.

La lista partita deve essere firmata dal dirigente accompagnatore (anche nel caso partecipi alla gara come giocatore), in presenza dell’arbitro o di un suo collaboratore.

Il dirigente accompagnatore sarà anche addetto al rapporto con gli ufficiali di gara. A lui spetterà il compito di presentare lista, tesserini di riconoscimento ed eventuali documenti prima dell’incontro e di ritirarli al termine dello stesso.

In assenza del dirigente accompagnatore, tali mansioni saranno demandate all’allenatore o al capitano (qualora mancasse anche l’allenatore).

La persona addetta al rapporto con gli ufficiali di gara potrà incorrere in una diffida per eventuali mancanze (es. se non provvede al ritiro dei tesserini a fine gara o abbandona il campo senza autorizzazione dell’ arbitro o degli assistenti).

Alla seconda diffida per questo tipo di inadempienze scatta automaticamente un turno di squalifica.

E’ compito dei due capitani, al termine dell’incontro, scortare la terna arbitrale fino agli spogliatoi, garantendo l’incolumità dei singoli ufficiali di gara. Tale compito spetta agli allenatori, nel caso in cui i capitani venissero sostituiti o allontanati dal campo prima del triplice fischio. Qualora il nome dell’allenatore non fosse indicato sulla distinta di gara, sarebbe il vice capitano a dover scortare la terna nella sua uscita dal terreno di gioco.

 

Le squadre sono passibili di ammende per le distinte di gara presentate in ritardo o in modo indecoroso e/o illeggibile.

 

Sono tollerati i ritardi sull’orario di inizio degli incontri fino a 15’, trascorsi i quali è prevista una ammenda di 30 euro per la società considerata responsabile.

 

Ogni squadra può chiedere i 15’ di ritardo sull’inizio dell’incontro senza incorrere la prima volta in alcuna sanzione. Dalla seconda richiesta scatteranno sanzioni pecuniarie (da 10,00 euro a salire) e -3 ogni volta in classifica disciplina.

Le squadre che vogliono usufruire del quarto d’ora di ritardo sull’ inizio dell’ incontro devono avvertire la terna arbitrale e/o il Comitato Organizzatore almeno 15′ prima dell’ orario di inizio gara previsto dal calendario.
Il tempo massimo di attesa è fissato in 35 minuti. Superato tale limite, la squadra assente o comunque non schierabile (meno di 7 giocatori) subisce la sconfitta per 0-3 a tavolino e ha l’onere di provvedere al pagamento dell’intera quota partita (pari ad euro 300,00 compresa la somma degli avversari), se si tratta di una partita di coppa.

 

 

 

PARAGRAFO 8, EQUIPAGGIAMENTO

La squadra ospitante, o prima nominata, deve portare al campo di gioco una prima e una seconda divisa di colori differenti tra loro per evitare problemi di natura cromatica con gli avversari, a meno che non sia la squadra avversaria a farlo in seguito ad accordo privato tra le due contendenti.
Per le squadre ospitanti (o nominate per prime) sprovviste della seconda muta sono previste ammende pari ad euro 40,00.

 

Gli ufficiali di gara devono segnalare tassativamente, nel referto di fine partita, l’eventuale presenza di atleti aventi maglia o pantaloncini di colore o forgia diversa rispetto alla muta ufficiale.
Gli arbitri possono ammonire i giocatori entrati in campo senza parastinchi e/o con monili non consentiti dal regolamento.

Analogamente gli arbitri possono ammonire qualsiasi atleta, inserito nella distinta di gara come partecipante alla gara stessa, indossi maglia o pantaloncini diversi rispetto a quelli dei propri compagni.

 

È consentito giocare con calzettoni di forgia differente, purché il colore predominante sia lo stesso.
L’equipaggiamento del giocatore dovrà comprendere:
a) maglietta di colore diverso dall’avversario;
b) pantaloncini;
c) calzettoni;
d) scarpe da calcio o calcetto;
e) parastinchi (obbligatori).

Durante la gara i giocatori non potranno avere:
a) orecchini;
b) catenine;
c) anelli;
d) piercing;
e) altri oggetti che possano causare danni a loro stessi e/o ad altri giocatori.

 

I giocatori in panchina devono indossare, durante il riscaldamento a bordo campo, le casacche fornite dall’Organizzazione.
Ogni squadra deve presentarsi al campo di gioco con due palloni idonei per la partita, che potranno essere utilizzati in assenza del pallone ufficiale di gara o comunque con il beneplacito degli arbitri e con il consenso di entrambe le squadre. 

 

 

 

PARAGRAFO 9, SOSTITUZIONI E GIOCATORI RITARDATARI

 

 

Potranno sedere in panchina 12 giocatori senza distinzione di ruolo.

I giocatori, che dovessero arrivare al campo solo dopo l’inizio dell’incontro, potranno prendere parte allo stesso in qualsiasi momento, previo loro precedente inserimento nelle liste di gara completo di nome, cognome e numero di maglia.

Prima del loro ingresso in campo, gli ufficiali di gara provvederanno al riconoscimento dietro presentazione del tesserino ufficiale fornito dall’Organizzazione o di un documento d’identità valido.

 

Le sostituzioni si effettuano a gioco fermo (anche in occasione delle rimesse laterali, ma sempre con il possesso palla della squadra che intende operare il cambio) e devono essere autorizzate dall’assistente 1 (quello posizionato tra le due panchine). 

Un giocatore può subentrare ad un compagno, anche se in precedenza era stato lui stesso sostituito. Quando una squadra effettua un cambio, anche gli avversari hanno la possibilità di fare altrettanto, sebbene non dispongano del possesso-palla. 

Ogni squadra può effettuare un massimo di 3 cambi nel primo tempo, un massimo di 5 cambi nel secondo e un numero illimitato di cambi durante l’intervallo. Qualora una squadra non effettuasse nel primo tempo tutti i cambi a disposizione, non avrà diritto ad alcun bonus da spendere nella ripresa (es. se una squadra effettua solo 2 cambi nel primo tempo, non potrà effettuarne 6 nel secondo). 
PARAGRAFO 10, SANZIONI DISCIPLINARI

 

 

In materia di sanzioni per cumulo di ammonizioni in gare differenti, è prevista una giornata di squalifica alla quinta ammonizione. Nei casi di recidiva, si procederà con una ulteriore giornata di squalifica dopo altre quattro ammonizioni, per poi proseguire dopo tre, due e una ammonizione.

 

Nelle coppe la squalifica per cumulo di ammonizioni in gare differenti scatta alla quarta ammonizione, anche nei casi di recidiva.

 

I giocatori espulsi durante la partita saranno automaticamente squalificati almeno per una giornata. Un calciatore diffidato, in caso di espulsione (anche per doppio giallo), mantiene la diffida.

 

Eventuali squalifiche di entità superiore ad una giornata, rimediate in Campionato o Coppa Italia, saranno scontate nella successiva partita della competizione alla quale si riferisce il provvedimento e, per i turni di stop ulteriori, nelle partite immediatamente successive all’infrazione commessa, siano esse di Campionato o di Coppa Italia.

 

In generale le squalifiche di durata inferiore a sei mesi, rimediate in Campionato o in Coppa Italia vanno scontate solo in tali competizioni ed, eventualmente, nella Supercoppa d’Elite. Come già illustrato, nel caso di piu’ turni di squalifica, lo stop puo’ riguardare anche piu’ di una delle suddette competizioni.

 

Le squalifiche di durata inferiore a sei mesi, rimediate in Campionato e in Coppa Italia, non possono essere scontate in Champions Elite/Europa Elite e viceversa. Le squalifiche subite in Champions Elite /Europa Elite possono essere scontate nella Supercoppa EuroElite.

 

I provvedimenti di radiazione e le squalifiche della durata di almeno sei mesi riguardano tutte le competizioni d’Elite e anche l’AICS CUP.

 

Giocatori, allenatori e dirigenti che si rendessero partecipi di zuffe e/o protagonisti di minacce, dentro e fuori del rettangolo di gioco, verranno automaticamente espulsi da tutte le manifestazioni d’Elite.

 

Qualora una squadra non si presentasse al campo nel giorno e negli orari stabiliti dal calendario, sarà passibile di sanzioni sportivo/amministrative (incluse penalizzazioni in classifica e multe) e, nel caso di gare valevoli per le coppe, dovrà corrispondere l’intera quota partita pari ad euro 300,00 (dovrà pagare, quindi, anche la somma della squadra che avrebbe dovuto affrontare).   

 

Per ogni gara ufficiale non disputata, le società verranno sanzionate con la sconfitta per 3-0 a tavolino (nel caso di gare ad eliminazione diretta scatterà l’automatica eliminazione) e con una penalizzazione di 9 punti in classifica disciplina.

 

Il Comitato Organizzatore e il Giudice Sportivo si riservano la possibilità di irrogare anche altri tipi di sanzioni (penalizzazioni nelle classifiche generali delle singole competizioni, multe ecc.)
Alla terza mancata presentazione o rinuncia (in qualsiasi manifestazione e anche in differenti competizioni), si procederà all’allontanamento della squadra dal Circuito d’Elite. 

 

Alle squadre che per la prima volta si presentassero al campo in inferiorità numerica, rispetto agli undici giocatori canonici, non verranno inflitte sanzioni pecuniari o di altro genere.

Dalla seconda presentazione in inferiorità numerica (in qualsiasi manifestazione e anche in competizioni differenti), la società può rischiare ammende e/o penalizzazioni.

Per i casi di recidiva si può arrivare anche all’ allontanamento delle squadre stesse.

 

L’atto di abbandonare il campo da parte di un’intera squadra a partita in corso verrà considerato alla stregua di una mancata presentazione o rinuncia.

 

 

 

PARAGRAFO 11, AMMENDE

 

 

La mancanza della seconda muta, in occasione delle gare casalinghe, comporterà il pagamento di un ammenda di euro 40,00.

 

Ogni squadra è tenuta a portare presso il campo di gioco due palloni idonei per lo svolgimento della gara. Le squadre che dovessero presentarsi al campo con un solo pallone andranno incontro ad una ammenda di euro 10,00. Quelle che dovessero presentarsi senza palloni verranno sanzionate con una ammenda di euro 20,00.

 

Il Comitato Organizzatore si riserva di sanzionare con pene pecuniarie anche altre inadempienze delle società ed eventuali gravi atti commessi dai singoli tesserati (es. danni alle strutture).

 

Gli importi delle multe verranno scalati dal deposito cauzionale che le squadre potranno riavere al termine della stagione.

 

 

 

PARAGRAFO 12, RECLAMI

 

 

Per ogni reclamo ufficiale dovrà essere corrisposta la somma di euro 70,00, che verrà restituita in caso di accoglimento, anche parziale, del reclamo stesso. 

I ricorsi devono essere inviati  via mail al giudice sportivo, Mario Dari ( campionatoelite.dari@gmail.com ), e per conoscenza anche al Comitato Organizzatore  ( campionatoelite@gmail.com) e al presidente del settore arbitrale, Americo Scatena ( info@arbitrisportitaliani.it).
PARAGRAFO 13, RESPONSABILITA’

 

 

L’Organizzazione declina ogni responsabilità relativa ad incidenti che potessero verificarsi sia all’interno che all’esterno del campo di gioco.
I responsabili di danni agli impianti di gioco e/o di atti di violenza e/o di comportamenti scorretti nei confronti di altri giocatori, degli ufficiali di gara o degli organizzatori saranno espulsi dalla manifestazione ed incorreranno in eventuali azioni legali.

 

 

 

PARAGRAFO 14, CERTIFICAZIONE SANITARIA

 

 

A tutte le società è richiesto di presentare i certificati medici (di ogni singolo tesserato) per l’attività sportiva agonistica.

Il Comitato Organizzatore declina ogni responsabilità circa l’eventuale impiego di atleti sprovvisti della suddetta certificazione sanitaria o comunque dichiarati non idonei.

Di tale impiego saranno responsabili civilmente i presidenti delle singole associazioni, che ne risponderanno in base alle leggi vigenti in materia.

 

 

 

PARAGRAFO 15, COSTI

 

 

 

QUOTA ISCRIZIONE SQUADRA PER L’INTERA STAGIONE D’ELITE

(comprende Campionato d’Elite + Coppa Italia d’Elite + Coppa di Lega + Champions Elite / Europa Elite con eventuale partecipazione all’ AICS Roma Cup) = € 800 da corrispondere entro venerdi 17 luglio 2017

 

QUOTA DEPOSITO CAUZIONALE: euro 200,00 (da versare in contanti)
COSTO CAMPIONATO D’ELITE A 11 SQUADRE (20 giornate): 3100 euro

COSTO CAMPIONATO D’ELITE A 12 SQUADRE (22 giornate): 3400 euro

COSTO CAMPIONATO D’ELITE A 13 SQUADRE (24 giornate): 3700 euro

COSTO CAMPIONATO D’ELITE A 14 SQUADRE (26 giornate): 4000 euro

  • Negli importi del campionato sono compresi, naturalmente, i 2000 euro per i primi 20 tesseramenti, mentre non sono incluse le quote relative alle gare di eventuali playoff (min. 1, max 2 partite per squadra)

 

QUOTA GARA (PER SINGOLA SQUADRA) NELLE SFIDE DI COPPA E IN EVENTUALI PLAYOFF DI CAMPIONATO : euro 150,00 da versare presso il campo di gioco tassativamente prima dell’inizio dell’incontro

 

Nelle quote di iscrizione sono compresi:
a)  l’utilizzo dei campi di gioco (compresi spogliatoi, docce e illuminazione per tutte le gare della manifestazione);
b)  i rimborsi spese delle terne arbitrali per tutte le gare in programma;
c)  tutte le spese di carattere organizzativo

  1. d) per ogni iscritto tessera sconto del 20% presso ristopub Breweat Roma (via Gianicolense)
  2. e) per ogni iscritto tessera sconto del 20% presso Sportuno SRL abbigliamento sportivo (Lungotevere di Pietra Papa)
  3. f) 4 palloni ADIDAS TEAM TRAINING PRO (pallone ufficiale Stagione d’Elite 2017-2018)

 

Nelle quote di iscrizione non sono comprese l’affiliazione obbligatoria della società all’ASI,  le assicurazioni individuali (tre opzioni con costi differenti) e i tesseramenti degli atleti.

 


PARAGRAFO 16, ACCETTAZIONE

 

 

Le squadre che intendono presentare richiesta di iscrizione al Campionato d’Elite devono essere a conoscenza del presente regolamento (in tutti i suoi paragrafi).

 

Il Comitato Organizzatore e i rappresentanti delle squadre si impegnano a rispettare e sottoscrivere (al momento dell’iscrizione) il presente regolamento.

 

Il Comitato Organizzatore del Campionato d’Elite si riserva il diritto di selezione di squadre, calciatori, allenatori e dirigenti (prima e durante lo svolgimento del torneo) e la possibilità di iscrivere alcuni tesserati con riserva (gli stessi andranno incontro a radiazione alla prima squalifica non derivante da normali situazioni di gioco).

 

Il Circuito Calcio Elite dovrà continuare a distinguersi per lealtà (dentro e fuori dal campo), trasparenza e regolarità.

 

 

 

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